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16/07/2010 - INTEL, ECCO LE IMMINENTI CPU NEXT-GEN

È noto come Intel sia impegnata nello sviluppo di una microarchitettura di nuova generazione, nota col nome in codice di Sandy Bridge, che entro la fine dell'anno rimpiazzerà Nehalem. Sono ora emersi anche i dettagli ufficiosi delle prime CPU a 32 nanometri basate su Sandy Bridge.

CPU Sandy Bridge


Stando a quanto trapelato sul Web, tutti i processori che utilizzeranno la nuova microarchitettura adotteranno il socket LGA 1155 e avranno frequenze di clock non inferiori a 3,1 GHz.

Sandy Bridge si baserà su una evoluzione dell'attuale architettura Nehalem, ed utilizzerà la tecnologia di processo High-K metal gate a 32 nanometri di seconda generazione. Il nuovo processore includerà 2 o 4 core general purpose, un controller di memoria, due livelli di cache e un core grafico di sesta generazione. A differenza dei processori Westmere, in Sandy Bridge il core grafico sarà integrato nello stesso die del processore anziché sul package: questo stesso design verrà impiegato anche da AMD in Fusion.

I processori Sandy Bridge saranno i primi ad implementare le istruzioni Advanced Vector Extension (AVX), un'estensione delle attuali istruzioni SSE concepita per accelerare i calcoli intensivi in virgola mobile utilizzati in ambiti quali l'elaborazione di video, audio e immagini, la modellazione 3D, il calcolo ingegneristico, le simulazioni scientifiche e l'analisi finanziaria. Le istruzioni AVX saranno affiancate dalle AES New Instructions (AES-NI), capaci di accelerare le operazioni relative alla cifratura dei dati.

Stando all'attuale roadmap di Intel, Sandy Bridge sarà rimpiazzata verso la fine del 2011 da Ivy Bridge, la prima microarchitettura di Intel basata su una tecnologia a 22nm.

Alessandro Del Rosso 

Fonte: Punto Informatico
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